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LO ZAINO DI LIVIO SOSSI dalla parte dei bambini: workshop per adulti con l'orecchio acerbo

E' con grande emozione che vi annunciamo che sono aperte le iscrizioni al Workshop che il professore Livio Sossi terrà il 7 e 8 maggio a Verona. Il professore è una parte importante di Leggere insieme... ancora! fin dall'inizio di questa avventura. QUI potete leggere come tutto ebbe inizio. 



Per la occasione, Leggere insieme ancora, in collaborazione con farfilò, vi propone un workshop di 16 ore per educatori, bibliotecari, promotori alla lettura, insegnanti e genitori con il Livio Sossi, professore di Letteratura per l’infanzia all’Università di Udine

Durante il workshop parleremo di:
- conoscere l'albo illustrato
- picture book e silent book
- illustrazione come racconto e atto comunicativo
- riconoscere diverse tipologia di scrittura
- emozione raccontate
- come cambiano le fiabe
- comunicazione attraverso il verso; la poesia
- collocarsi dalla parte dei bambini
- permettere ai bambini l'incontro con i buoni libri

Dove e quando?
Da Farfilò in Via Rigaste San Zeno 23e - Verona
7 e 8 maggio: dalle 10 alle 18

Costo
€ 115,00 inclusa la quota associativa a Leggere insieme ancora. 

Per informazione e iscrizioni scrivete a:
info@leggereinsiemeancora.it 

INFORMAZIONI IMPORTANTI:
a) Verranno accettate le iscrizione pervenute entro il 26 aprile (fino ad esaurimento posti).
b) In caso di mancato raggiungimento del numero previsto, il corso verrà annullato. Provvederemo a dare immediata comunicazione agli iscritti e restituiremo la quota versata.

c) Si può disdire la partecipazione e chiedere il rimborso della quota versata fino a 10 giorni prima dell’inizio del corso.


ROSSO

Il rosso non ha solo un significato, ma molteplici. Il rosso è stato fin dall'antichità un colore impregnato di significati. Innanzi tutto facciamo presente che il rosso è il colore del sangue, dei muscoli e del cuore elementi indispensabili alla nostra vita. Non per niente gli antichi romani veneravano il Dio Marte, re della guerra il cui colore rosso stava a significare il sangue sparso durante le battaglie. 


Rea Silvia e il dio Marte (dipinto di Peter Paul Rubens)
Ed infatti il rosso ci indica il valore dell'aggressività, della voglia di fare, di vincere e primeggiare, della passione, della fiducia in noi stessi. Tutti sentimenti molto forti che indicano uno stato di eccitazione, ma allo stesso tempo di fierezza e orgoglio.

SIGNIFICATO E SIMBOLOGIA COLORE ROSSO


Il rosso ha una storia poiché veniva usato nei riti funebri del neolitico come colore cerimoniale, nelle figure rupestri europee è stato usato per disegnare la rappresentazione di uomini e animali ed è ancora il colore principale dell’arte aborigena australiana.

Altamira (Spagna)
Antichi e moderni associano il rosso al sangue e alla vita, poiché senza sangue non si vive, quando si abbandonò l’uso dei sacrifici animali per scopi religiosi, mai abbandonati in tutto il mondo ma in quello civilizzato si, il colore rosso sostituì il sangue vero diventando il colore sacro del sacrificio. Agli albori della cristianità il rosso simboleggiava lo spirito santo, la chiesa primitiva attribuiva l’azzurro al Padre e il giallo al Figlio, mentre oggi i cristiani hanno abbandonato questi colori simbolici del Dio uno e trino e l’uso sopravvive solo nei paramenti sacri di alcuni riti liturgici.

Come simbolo di sacrificio dell’iconografia, il cristo  è spesso rappresentato con un manto rosso sopra ad una veste bianca, il simbolismo del rosso che si sostituisce al sangue del sacrificio permane nel rito dell’Eucarestia, rappresentato dal vino rosso. 


La forza evocativa del rosso deriva dal suo legame con i colore del sangue e del fuoco due elementi importanti per gli uomini antichi e che, anche in noi, evocano per associazione di idee, forti sensazioni, infatti il fuoco è stato usato per scacciare gli spiriti e i demoni delle tenebre, essendo un portatore di luce e del calore della vita e nelle società primitive ogni notte si creava un cerchio di fuoco attorno agli accampamenti e un uomo vegliava per mantenere vivo il fuoco per difendersi dagli attacchi degli animali selvatici, veri demoni per quei tempi poiché la paura di venire sorpresi nel sonno nell'oscurità e sbranati era forte. 


Un altro aspetto di questo colore è la sua associazione con il solstizio d’inverno che cade tra il 22 e il 23 dicembre (dove hanno fatto cadere anche la nascita di Gesù con il Natale) questo è uno dei motivi per cui il colore rosso è associato al Natale.




La personalità secondo il colore Rosso


Chi preferisce il colore Rosso ha voglia di vincere e brama a posti di potere. E’ una persona con grande energia che ama agire e mettersi sempre in competizione con il prossimo e, soprattutto, con se stesso. Ha un carattere audace e desidera sempre colpire l’attenzione degli altri. I maggiori difetti di chi predilige il colore Rosso sono la presunzione, l’irascibilità e l’irrequietezza.

Chi rifugge dal colore Rosso è una persona irrequieta, spesso incapace di affrontare le difficoltà che la vita gli presenta. Quasi sempre defilato preferisce mandare avanti gli altri rimanendo così dietro le quinte senza il desiderio di essere protagonista. Prevalentemente stabile nelle scelte quotidiane tende spesso a intraprendere strade già battute e sicure invece di tentare l’avventura prendendo altri percorsi. Odia l’espansività altrui rifugiandosi così nella sua perenne introversione.

Il Rosso è quindi sinonimo di forte passionalità, di grande personalità e di fiducia in se stessi. Inoltre, il colore Rosso stimola la creatività e aumenta le capacità di autoconservazione.


Tratto da internet:

Chi siamo e come diventare GUIDA LIA


Che cos’ è LIA?
Leggere insieme…ancora! (LIA) è un’associazione di promozione sociale che si occupa di promozione della letteratura per l’infanzia attraverso momenti di condivisione on line e dal vivo. Si approfondisce ogni mese un tema che viene scelto democraticamente all'interno del gruppo Facebook attraverso un sondaggio.

Che cos'è un gruppo di lettura mensile?
Per parlare del tema del mese dal vivo si può creare un gruppo di lettura per adulti che si incontrerà per leggere, commentare, approfondire e raccontare. Ciascun partecipante può portare il suo o i suoi libri del cuore e parlarne con gli altri membri.

Chi è una guida?
La guida è la persona che conduce gli incontri.

Che cosa fa?
Prima dell’incontro:
Definisce assieme ai membri del proprio gruppo data, ora e luogo dell’incontro.
Assieme ai membri del gruppo si occupa di pubblicizzare l’evento.
Si prepara su qualche curiosità o approfondimento per avviare la discussione all'incontro.

Durante l’incontro:
Presenta l’associazione e da evidenza dei progetti che si stanno attuando.
Conduce la riunione portando esperienze, spunti o curiosità inerenti il tema del mese.
Si assicura che tutti abbiano il tempo per parlare e per confrontarsi.
Prende nota dei titoli di cui si è parlato nell'incontro.

Dopo l’incontro:
Fa un breve riassunto di quanto emerso durante l’incontro da postare nel gruppo Facebook (non è necessario un articolo complesso basta un elenco di aspetti trattati) possibilmente corredato da alcune foto.
Invia alla casella bibliografia@leggereinsiemeancora.it l’elenco dei libri di cui si è parlato (possibilmente indicando oltre al titolo autore ed editore)

C’è a disposizione materiale per pubblicizzare gli incontri?
Gli amministratori del gruppo apriranno nella pagina Facebook Leggere insieme…ancora! un evento pubblico che potrà essere condiviso e una locandina stampabile.

Per diventare guida è necessario associarsi?
No, ma è necessario condividere gli obiettivi e le finalità dell’associazione.

Sono una libraia o un libraio, posso creare un gruppo nella mia libreria?
Sì, ricordando che il gruppo non appartiene alla libreria e che potrebbe decidere di incontrarsi anche altrove. Ci sono gruppi, in alcune città, che si incontrano a rotazione in varie librerie, biblioteche o altri spazi.


Si paga per partecipare agli incontri?
No, non è possibile chiedere nessun compenso (nemmeno sotto forma di acquisto obbligatorio) e non è possibile incontrarsi in una sede che chieda rimborso spese o pagamento di un affitto.

Incontro sui sogni a Verona

GIALLO

Il colore giallo è presente nello spettro cromatico e l'occhio umano riesce a vederlo senza difficoltà. Rientra nella categoria dei colori primari, possiede ben 25 pigmenti differenti, utilizzati nelle varie tecniche pittoriche per dare maggior risalto alle proprie opere.



Il colore complementare del giallo è il viola, non a caso, anche la moda vede di buon occhio l'accostamento di questi due colori.

foto dal web

il colore Giallo è simbolo della luce del sole ma anche della conoscenza e dell’energia, sia dell’intelletto che nervosa. Il colore Giallo ha la capacità di regolare la frequenza del battito cardiaco e la pressione arteriosa. I colori di tonalità gialla agiscono su diversi aspetti della nostra personalità e attitudini: generalmente infatti favoriscono l’estroversione e la capacità di concentrazione.

SIGNIFICATO E SIMBOLOGIA COLORE GIALLO


E’ il colore del SOLE, del calore e della luce, il potere germinativo del giallo si ritrova in tutte le civiltà, nella mitologia i caldi raggi solari sono considerati generatori di vita come nel mito greco di Danae.


L’immagine della luce come fonte di vita compare nel Cristianesimo in alcune versioni dell’annunciazione e nell'iconografia cristiana si è trasformato nel giallo dorato delle aureole: i primi cristiani associavano Gesù al colore giallo e le allusioni bibliche al Cristo come “luce del mondo” fanno pensare a una penetrazione nella religione cristiana di antichi culti solari. 



Questo colore indica anche lo sposalizio e per questo si offrono fiori agli sposi. Inoltre bisogna non dimenticare che la natura è ricca di gialli dalle corolle dei fiori alle sfumature del grano, ai frutti che maturano sugli alberi, ai vari cereali come il mais e al polline, tutte cose che tra l’altro sono poste sotto gli auspici del Sole in magia e perciò usati come offerte alle divinità che rappresentano le sue energie.


Il giallo figura ampiamente nei racconti mitologici e ci ricorda ad esempio il vello d’oro e i pomi delle Esperidi che vivevano in un giardino ai confini occidentali del mondo conosciuto e curavano gli alberi dai pomi d’oro custoditi dal serpente Ladone (cosa che ricorda molto il mito dell’Eden dove vi era un serpente che convinse Eva a mangiare il frutto proibito): impossessarsi dei pomi d’oro delle Esperidi fu una delle dodici fatiche di Ercole (o Eracle in greco).

mandala "giallo"

Il giallo indica il principio attivo e creativo associato al maschile e nei mandala compare spesso come simbolo del padrevisto come protettore della vita e aiuto all'evoluzione del bambino verso lo stato adulto. Nei Mandala di una donna il giallo può indicare l’animus e per estensione il rapporto con l’altro sesso. In entrambe i casi indica uno sviluppo dell’autonomia e della personalità e una visione serena, positiva ed equilibrata della vita.

La personalità secondo il colore Giallo


Chi predilige il colore Giallo è una persona estroversa che accoglie con gioia le novità ed è solitamente dotata di una fervente immaginazione. Chi preferisce il colore Giallo manifesta una vitalità a fasi alterne con picchi più o meno alti. Molto prolifico in fatto di idee che applica al mondo reale è soggetto anche a rapidi cambiamenti di fronte. Ha molte aspettative sul suo futuro e adora rinnovarsi e fare nuove esperienze. Tende spesso a cercare l’approvazione delle persone che lo circondano e fa il possibile perché sia ammirato. Inoltre soffre la solitudine.

Ma il giallo è anche il colore dell’amicizia, della disponibilità verso gli altri, della voglia di avventurarsi nel mondo con energia e motivazione per realizzare i propri progetti.


Il cosa-leggerà-la-gente o “I Diritti Imprescrittibili del Lettore" - Daniel Pennac


Tratto da “Come un romanzo” di  Daniel Pennac (ed. Feltrinelli)

1. Il diritto di non leggere.
Essere liberi di decidere di fare altro, di non leggere. Senza questa libertà non sarebbe una vera lista di diritti. Fare pause tra un libro e un altro, decidere di dedicare del tempo a un hobby piuttosto che alla lettura; per periodi di tempo a anche per sempre. E’ un nostro diritto. 

2. Il diritto di saltare le pagine.
Poter saltare dei punti che riteniamo noiosi no fa di noi “brutti lettori”, anzi.

3. Il diritto di non finire il libro.
Non tutti i libri ci prendono, non tutti ci piacciono. Nessun problema. Possiamo anche abbandonarlo senza sentirci in colpa. 



4. Il diritto di rileggere.
“rileggere per il piacere di un nuovo incontro”. Non solo un diritto ma anche un dovere per certi versi. 

5. Il diritto di leggere qualsiasi cosa.
Se pensiamo ai bambini (campo di cui LIA si occupa) subito ci vengono in mente i libri di Peppa Pig o Geronimo Stilton. No! E perché no? La vera soddisfazione arriva quando i bambini abbandonano Peppa ed Stilton verso nuovi libri. Ma... ci sarebbero arrivati senza aver conosciuto “il libro” attraverso quelli, chiamiamoli, commerciali?

6. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa).
“è questo, a grandi linee, il “bovarismo”, la soddisfazione immediata ed esclusiva delle nostre sensazioni: l’immaginazione che si dilata, i nervi che vibrano, il cuore che si accende, l’adrenalina che sprizza, l’identificazione che diventa totale e il cervello che prende (momentaneamente) le lucciole del quotidiano per le lanterne dell’universo romanzesco...”
Tornare quindi alle nostre prime emozioni da lettori! 

E tu dove leggi? - di Géraldine Collet e Magali Le Huche
Edizioni Clichy


7. Il diritto di leggere ovunque.
Un libro sempre in tasca, ogni momento e luogo e buono. 

8. Il diritto di spizzicare.
“quando non si ha nè il tempo nè i mezzi per concedersi una settimana a Venezia, perché negarsi il diritto di passarvi cinque minuti?”

9. Il diritto di leggere ad alta voce.
Su questo punto noi di “Leggere insieme... ancora!” nemmeno commentiamo. Più che un diritto è per noi un dovere! 

10. Il diritto di tacere.




Il bambino e la soffitta

Alcuni post nel gruppo diventano bellissime recensioni e approfondimenti. 
E' successo con questo libro, un silent che ha lasciato il segno. 
Vi propongo quindi la condivisione nata in seno al gruppo FB.
Un post di Sara Fascio e Piero Guglielmino. 
Buona lettura,
Ana

____________________________

"Il bambino e la soffitta" 
di Maja Kastelic



Sfogliato ieri in pausa pranzo in libreria, questo silent book, genere che di solito non mi entusiasma, mi ha catturata dalla prima all'ultima pagina.... 

Finalisti Premio Hans Christian Andersen 2016

IBBY (International Board on Books for Young People) ha annunciato i finalisti al prestigioso Premio Hans Christian Andersen, il Premio più importante per quanto riguarda la letteratura per l'infanzia. I vincitori del Premio, concesso a un scrittore e un illustratore valutando l'insieme delle loro opere, verranno annunciati il prossimo 4 aprile durante la fiera BOLOGNA CHILDREN'S BOOK FAIR
Hans Christian Andersen Award
I finalisti sono.
Per la categoria testo: Cao Wenxuan (Cina), Louis Jensen (Danimarca), Mirjam Pressler (Germania), Ted van Lieshout (Holanda) e Lois Lowry (Stati Uniti). 
Per la categoria illustratori: Rotraut Susanne Berner (Germania), Pejman Rahimizadeh (Iran), Alessandro Sanna (Italia), Suzy Lee (Corea) y Marit Törnqvist (Olanda).

SECONDO FLASHMOB LIA - dona un libro ai bambini in ospedale

Secondo flashmob LIA per raccogliere libri per creare un piccolo punto biblioteca per bambini all'interno di un ospedale.

Quest'anno i libri raccolti verranno donati all'Associazione ABEO Onlus Verona - Associazione Bambino Emopatico Oncologico che segue i bambini nel reparto oncologia del Ospedale Borgo Roma di Verona.

L'obiettivo è creare una piccola biblioteca dentro al reparto di oncologia pediatrica. 

I libri da donare devono essere:
- NUOVI
- per bambini dai 0 ai 18 anni
- accompagnati da una vostra dedica personale che resterà con i libri e con i loro lettori. 

Se volete potete già inviare i vostri alla sede della Associazione di Promozione Sociale "Leggere insieme... ancora!" in Via Montello 3A (37069 - Villafranca di Verona)



La raccolta è già iniziata! Trovate tutti i libri arrivati fin ora pubblicati nell'evento su facebook.

Fino al 6 gennaio cercheremo di creare piccoli (o grandi) eventi in tutta Italia per la raccolta di libri. Ad oggi ci sono:

- Punto di raccolta libri alla Libraria Terza Pagina in Corso Garibaldi 16/G a Villafranca di Verona

- Punto di raccolta libri al "Centro per la famiglia "Centro Anck'io" in Via Marconi 15 a Villafranca di Verona

- Lettura animata e raccolta libri il 24 novembre alle 17 preso la Libreria l'Aquilone in Vicolo Stella, 2 a cura delle guida dei gruppi di lettura LIA di Verona: Olga, Eva e Maria. 

- Punto di raccolta libri preso L'Alveare in via Fontechiari 35 - Roma (chiedere di Marcella)

- Incontro LIA Roma e raccolta libri il 21 novembre ore 10:30 /13:00 alla Biblioteca Centrale Ragazzi a via San Paolo alla Regola 15. Oltre al libro a tema draghi... ricordatevi un libro da donare! 

- Incontro LIA Roma Est e raccolta libri il 27 novembre alle ore 17:30 preso la libreria Centostorie in Via delle rose 24, 00171 Roma.


Un post da una mamma per le mamme (e i papà).


Se siete librai, editori, illustratori...passate oltre, questo post non è per voi. ;)

Ho la sensazione (e anche un po' la certezza) che in tanti siate frenati a partecipare agli incontri perché vi state appena affacciando a questo mondo, perché non avete libri o non ne conoscete di pertinenti con il tema del mese, perché non vi sentite in grado di raccontare o commentare o magari non avete nemmeno figli e di conseguenza minor dimestichezza con gli albi.
Bene. 
Venite lo stesso. 
Anche senza libri.
Anche senza nulla da dire (intanto poi durante l'incontro qualche riflessione esce sempre). Senza vergogna.
Anche se non sapete chi sono Piccolo Blu e piccolo Giallo, anche se pensate che il Gruffalò si mangi o che I tre piccoli gufi siano quelli che facevano l'amore con la figlia del dottore (no, quelle erano civette).
Ecco. Noi vi aspettiamo per divertirci e raccontarci insieme con parole semplici, senza fare recensioni e senza chiedere a nessuno di essere critico di letteratura per l'infanzia.
Ora non avete più scuse.

Isabella



Amicizia, Sogno ed emozioni: viaggio d'autunno con Arianna Papini


Arianna Papini è un'amica di LIA, e come solo gli amici sanno fare, ci dona i suoi pensieri e le sue riflessioni in modo spontaneo e generoso.


Arianna Papini e il suo amico del cuore

Forse la scelta di due temi tanto importanti come Amicizia e Sogno proprio in questo periodo dell'anno non è casuale. 
L'Autunno avanza e con lui una conosciuta malinconia; il primo vento che ci ricorda quanto sia bello un abbraccio; le sere lunghe e fredde contrapposte alle roventi estive; momenti che vorremmo passare in compagnia di persone amiche, che sappiano capire i nostri passaggi, le nostre lune e ci coccolino. 
L'Autunno porta con sé voglia di questo tepore. 

Leggere Insieme a... Giulia Orecchia, tra Amicizia (la sua con Tognolini) e Sogno (il mio!)

Questa intervista parla di Amicizia.
Ma realizza anche uno dei miei Sogni più profondi. 
Quindi direi che è perfetta per oggi, giornata traghettante per Leggere Insieme ancora, tra un tema e l'altro dei mesi a cavallo, Amicizia e Sogni. 


Giulia!


Giulia Orecchia non ha bisogno di descrizioni, perché è una delle più importanti matite della letteratura per l'infanzia.

Giulia e i suoi primi capolavori

Nata in Luglio, ha studiato a Brera, ha goduto della vita artistica brulicante di quel periodo a Milano, conoscendo Munari e altri grandi artisti italiani. 
Dal 1980 crea libri per bambini, con un successo crescente e costante che la ha portata a vincere premi importanti tra cui tre volte il premio Andersen.

Giulia Orecchia, Streghetta dei Colori, Ospite d'Onore a Sarmede

Illustra-stryx
Streghetta dei colori,
Giulia Orecchia
che più ha i capelli bianchi 
e meno invecchia.
Bruno Tognolini



I Disegni arrabbiati, I. Calvino, G. Orecchia



Sarmede, primi giorni di Settembre.

Nella sala di Casa Castelir, pensione da sogno che ospita tra pareti dipinte e paesaggi collinari i visitatori della Città della Fiaba, alcune persone fanno colazione.
E chi una brioche, chi il pane alla zucca, chi i fichi dell'albero di fronte, ognuno conversa a bocca piena, nel tepore della giornata appena iniziata.
Io sono lì, a sorseggiare the e ingozzarmi di ogni leccornia (a Casa Castelir chi non mangia viene subito allontanato) e a parlare con i miei vicini di stanza di illustrazione, illustratori del cuore, libri collezionati.

E succede una piccola magia. 

LETTERATURA PER L'INFANZIA E SCUOLA: promozione della lettura e censure

Vi presento di seguito il mio intervento, studiato e pronto, per il Festival di Corato "Fiero del Libro". Ovviamente alla fine si è ridotto in alcune parti. Parlavo dopo il prof. Livio Sossi.... Ma il cuore del discorso (che è poi il CUORE di LIA un po') era la COMUNITÀ', in questo caso scolastica. L'importanza di non escludere nessuno quando si parla di promozione. 

Segue poi il racconto di Carla Girando Libraia, di come lo ha vissuto e quello che lei ci ha raccontato e detto. Il suo intervento è stato illuminante. Mi ha fatto persino commuovere con queste parole: "LIA è il gruppo più democratico che io conosca: non ti chiede chi sei ne cosa fai, ti lascia partecipare attivamente oppure di nascosto e da subito ti da diritto al voto per il tema del mese". 

E alla fine di censura abbiamo parlato poco; perché abbiamo parlato di più di promozione che, alla fin fine, è il nostro modo per lottare contro la prima! 

Ana


Francesca Tamberlani: un "biberon" di libri!



Nome e cognome, e se lo hai, soprannome
Francesca Tamberlani. Chicca.

Città natale e città dove vivi
Roma

Città ideale 
Una piccola città a misura d’uomo, pulita, civile, immersa nel verde e possibilmente con uno specchio d’acqua vicino (un lago, il mare…) e una ricca offerta culturale. Esiste?